salottino culturale

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Leggere è…

Ci sono tante risposte a questa unica domanda, tante quanti sono i lettori, perché per ciascuno di loro la lettura è qualcosa di unico, intimo, individuale.

Leggere per me è quotidianità, un’azione che amo fare da quando ero bambina. È aprire la mente, spalancare le ali della fantasia e compiere voli, viaggi, avventure indimenticabili. Il libro ha una sua anatomia. Noi siamo fatti di sangue, cellule, organi, pelle; esso di quarta di copertina, dorso, corpo, unghia…

Ma oltre a ciò che cosa lo contraddistingue?

Parole, una dietro l’altra, che vanno a costruire frasi che vanno a esprimere concetti che vanno a manifestare sentimenti, o per lo meno ci provano. Nei libri è racchiusa la memoria dell’umanità, i sogni, l’immaginario collettivo, sono piccoli grandi universi in cui mi specchio, riconosco e smarrisco per poi ritrovarmi più presente di prima, pronta ad affrontare la vita. Sì, perché a differenza di ció che alcuni pensano, i libri non isolano e se lo fanno è questione di poche ore. Una volta chiuso il volume che stringevo tra le mani possiedo nuovi strumenti che mi permettono di approcciarmi meglio nei confronti degli altri e della società. La lettura mi aiuta a mutare le prospettive, cambiare idea, conoscere differenti culture, a mettermi in gioco e riflettere su qualsiasi argomento. Leggere però è anche un modo efficace per prendermi una pausa dalla routine, pretendere del tempo per me stessa, che è il fondamento per ritrovare la serenità.

Io mi definisco una divoratrice di libri, ne “mangio” a bizzeffe, di tutti i gusti e generi. Molti mi piacciono, altri non riesco a digerirli ma comunque a ogni pasto assimilo sostanze utili alla mia crescita personale.

Io sono una divoratrice di libri e leggere per me è…

Adesso continua tu.

Scrivi a info@salottinoculturale.it